Project Description

 

“Se questo è un uomo” di Primo Levi non è sicuramente un libro da leggere per svago, né il tema – i campi di concentramento – ci è particolarmente nuovo. Perché leggerlo allora? Perché leggerlo invece degli altri libri che parlano dei campi di concentramento? “Se questo è un uomo” di Primo Levi non solo è un’autobiografia, ma il linguaggio usato è particolarmente oggettivo: lo scrittore non espone le sue emozioni nel libro e ci racconta i fatti esattamente come si solo svolti. Leggere questo libro è un’occasione per sapere veramente come si sono svolti gli eventi ed è uno dei pochi a far luce sul fatto che il pericolo più grande nei campi di concentramento non è né la tortura fisica né la morte, ma la demolizione di un uomo nello spirito e nell’anima…

 

 

 

 

“Testimonianza sconvolgente sull’inferno dei Lager, libro della dignità e dell’abiezione dell’uomo di fronte allo sterminio di massa, “Se questo è un uomo” è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un’analisi fondamentale della composizione e della storia del Lager, ovvero dell’umiliazione, dell’offesa, della degradazione dell’uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.” –Amazon